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Sanguinamento delle gengive: perché succede e come curarlo

Il sanguinamento delle gengive è un disturbo che si presenta con la perdita di sangue, specialmente durante e dopo lo spazzolamento dei denti. Le gengive, costituite da tessuto epiteliale e connettivale, in questi casi appaiono arrossate. La fuoriuscita di sangue è visibile soprattutto tra i denti e attorno ai colletti dentali.

sanguinamento delle gengive

Perché sanguinano le gengive?

In nessun caso il sanguinamento gengivale va visto come un fatto fisiologico: alla base c’è sempre un disturbo che va indagato e trattato. Nella maggioranza dei casi si tratta di un chiaro segno di infiammazione gengivale in corso: in questo caso il sanguinamento delle gengive è accompagnato da altri sintomi come arrossamento, gonfiore, dolore, ipersensibilità a caldo, freddo e all’acido e una percezione di mobilità dei denti. Fondamentale quindi un parere dell’odontoiatra in quanto si potrebbe trattare di un inizio di parodontite. Per diagnosticare questa condizione, che può portare alla perdita progressiva dei denti, il dentista può far uso della sonda parodontale e prescrivere una ortopantomografia, cioè una “panoramica”, che consente di individuare la possibile perdita dell’osso di supporto dei denti accanto alla sola infiammazione.

La scarsa igiene orale causa infiammazione alle gengive

Alla base dell’infiammazione gengivale c’è in genere una scarsa igiene orale: la presenza di un accumulo di placca batterica ne aumenta il rischio così come la formazione di tartaro, che dovrebbe essere asportato dal proprio dentista in occasione della regolare la pulizia dei denti professionale. Attenzione però anche al contrario: anche un’igiene orale scorretta potrebbe essere dannosa. Uno spazzolamento troppo energico oppure l’uso improprio del filo interdentale possono infatti irritare o traumatizzare le gengive.

Malattie che causano il sanguinamento delle gengive

Esistono poi alcune patologie sistemiche, cioè non della bocca, che possono favorire il sanguinamento gengivale: in alcuni casi sarà quindi opportuno anche un controllo medico internistico. Tra queste possiamo citare gengivite, leucemia, diabete, disturbi della coagulazione oppure un dosaggio eccessivo di alcuni farmaci anticoagulanti prescritti ai soggetti affetti da alcune patologie cardiache. Anche carenze importanti di alcuni nutrienti, come la vitamina C e la vitamina K, possono causare il sanguinamento delle gengive.

Come curare le gengive che sanguinano

Molto possiamo fare per prevenire il problema: occorre una corretta igiene orale quotidiana con spazzolini a setole morbide, almeno due volte al giorno, e uno spazzolamento che duri alcuni minuti ma senza esercitare troppa forza. Inoltre collutori e dentifrici specifici contro il sanguinamento possono essere molto utili. Il consulto odontoiatrico è sempre importante, in questi casi: in presenza di infiammazione acuta sarà il dentista a indicarci trattamenti o prodotti per l’igiene orale adeguati. Sarebbe ovviamente da considerare anche una riduzione degli alimenti zuccherini, che possono indebolire ulteriormente denti e gengive.

Hai problemi di sanguinamento gengivale? Contatta lo studio dentistico ADC Dental Center per avere maggiori informazioni su come avere gengive sane.

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